Due angeli vestiti da persone Maria Lettieri e Paolo Virnicchi - Roberto Ardis - E-Book

Due angeli vestiti da persone Maria Lettieri e Paolo Virnicchi E-Book

Roberto Ardis

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Beschreibung

Roberto cammina a piedi nudi sull’asfalto rovente in una domenica estiva, consapevole della sua condizione, vittima di un destino ineluttabile. Una strada già segnata dalle tante difficoltà che una Napoli del dopoguerra si ingegna a ricostruire. L’estrema povertà è il risultato di quel disfattismo che la guerra ha lasciato e tra la popolazione vige il senso della precarietà che tanto caratterizza l’animo partenopeo. Roberto vaga da solo, per le strade, alla continua ricerca del modo per risolvere la giornata. Tante situazioni si avvicendano e tanti pericoli affronta, ma lui, lucido, percorre una linea di cui conosce benissimo l’epilogo, non c’è incanto, non c’è illusione, solo la fredda cognizione lo porta avanti. Figlio della strada, cresciuto troppo in fretta, privo del calore e della preziosa guida genitoriale, sul suo cammino incontrerà degli angeli che instilleranno nel suo cuore molto calore, dirittura morale e una nuova identità; ma tutto ciò è temporaneo, il richiamo della strada è forte, e difficilmente essa vuole perdere i suoi figli…
La narrazione di Roberto Ardis colpisce per la freddezza con cui egli annota gli eventi, parole decise che escono da un cuore poco avvezzo alle sottigliezze, si avverte una punta di rammarico ma anche l’accettazione di un destino che ora, diversamente, non potrebbe essere, forse col tempo avrà modo di percorrere deserti differenti…
Roberto Ardis ne Due angeli vestiti da persone – Maria Lettieri e Paolo Virnicchi – Storie vissute di un destino crudele ci regala la sua storia, il suo insegnamento.

Roberto Ardis nasce a Rossano Calabro (CS) nel 1958, dove tuttora vive. Attualmente è impiegato presso un’azienda per lo smaltimento dei rifiuti, ma il suo tempo libero lo occupa tra la pittura su vetro, sua eterna passione, attraverso la quale ha conseguito numerosi riconoscimenti, e la scrittura. Due angeli vestiti da persone – Maria Lettieri e Paolo Virnicchi –
Storie vissute di un destino crudele è il suo primo romanzo.

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Roberto Ardis

Due angeli

vestiti da persone

Maria Lettieri

e Paolo Virnicchi

© 2021 Gruppo Albatros Il Filo S.r.l., Roma

www.gruppoalbatros.com - [email protected]

ISBN 978-88-306-4150-1

I edizione luglio 2021

Finito di stampare nel mese di giugno 2021

presso Rotomail Italia S.p.A. - Vignate (MI)

Distribuzione per le librerie Messaggerie Libri Spa

Due angeli vestiti da persone

Maria Lettieri e Paolo Virnicchi

Storie vissute di un destino crudele

A Maria Lettieri e Paolo Virnicchi

con immensa gratitudine,

per sempre nel mio cuore…

Prefazione di Barbara Alberti

Il prof. Robin Ian Dunbar, antropologo inglese, si è scomodato a fare una ricerca su quanti amici possa davvero contare un essere umano. Il numero è risultato molto molto limitato. Ma il professore ha dimenticato i libri, limitati solo dalla durata della vita umana.

È lui l’unico amante, il libro. L’unico confidente che non tradisce, né abbandona. Mi disse un amico, lettore instancabile: Avrò tutte le vite che riuscirò a leggere. Sarò tutti i personaggi che vorrò essere.

Il libro offre due beni contrastanti, che in esso si fondono: ci trovi te stesso e insieme una tregua dall’identità. Meglio di tutti l’ha detto Emily Dickinson nei suoi versi più famosi

Non esiste un vascello come un libro

per portarci in terre lontane

né corsieri come una pagina

di poesia che s’impenna.

Questa traversata la può fare anche un povero,

tanto è frugale il carro dell’anima

(Trad. Ginevra Bompiani).

A volte, in preda a sentimenti non condivisi ti chiedi se sei pazzo, trovi futili e colpevoli le tue visioni che non assurgono alla dignità di fatto, e non osi confessarle a nessuno, tanto ti sembrano assurde.

Ma un giorno puoi ritrovarle in un romanzo. Qualcun altro si è confessato per te, magari in un tempo lontano. Solo, a tu per tu con la pagina, hai il diritto di essere totale. Il libro è il più soave grimaldello per entrare nella realtà. È la traduzione di un sogno.

Ai miei tempi, da adolescenti eravamo costretti a leggere di nascosto, per la maggior parte i libri di casa erano severamente vietati ai ragazzi. Shakespeare per primo, perfino Fogazzaro era sospetto, Ovidio poi da punizione corporale. Erano permessi solo Collodi, Lo Struwwelpeter, il London canino e le vite dei santi.

Una vigilia di Natale mio cugino fu beccato in soffitta, rintanato a leggere in segreto il più proibito fra i proibiti, L’amante di lady Chatterley. Con ignominia fu escluso dai regali e dal cenone. Lo incontrai in corridoio per nulla mortificato, anzi tutto spavaldo, e un po’ più grosso del solito. Aprì la giacca, dentro aveva nascosto i 4 volumi di Guerra e pace, e mi disse: “Che me ne frega, a me del cenone. Io, quest’anno, faccio il Natale dai Rostov”.

Sono amici pazienti, i libri, ci aspettano in piedi, di schiena negli scaffali tutta la vita, sono capaci di aspettare all’infinito che tu li prenda in mano. Ognuno di noi ama i suoi scrittori come parenti, ma anche alcuni traduttori, o autori di prefazioni che ci iniziano al mistero di un’altra lingua, di un altro mondo.

Certe voci ci definiscono quanto quelle con cui parliamo ogni giorno, se non di più. E non ci bastano mai. Quando se ne aggiungono altre è un dono inatteso da non lasciarsi sfuggire.

Questo è l’animo col quale Albatros ci offre la sua collana Nuove voci, una selezione di nuovi autori italiani, punto di riferimento per il lettore navigante, un braccio legato all’albero maestro per via delle sirene, l’altro sopra gli occhi a godersi la vastità dell’orizzonte. L’editore, che è l’artefice del viaggio, vi propone la collana di scrittori emergenti più premiata dell’editoria italiana. E se non credete ai premi potete credere ai lettori, grazie ai quali la collana è fra le più vendute. Nel mare delle parole scritte per esser lette, ci incontreremo di nuovo con altri ricordi, altre rotte. Altre voci, altre stanze.