Guarire il pensiero - Olivier Manitara - E-Book

Guarire il pensiero E-Book

Olivier Manitara

0,0
5,49 €

oder
-100%
Sammeln Sie Punkte in unserem Gutscheinprogramm und kaufen Sie E-Books und Hörbücher mit bis zu 100% Rabatt.

Mehr erfahren.
Beschreibung

Gli Esseni sono da sempre riconosciuti quali terapeuti dell’anima e del corpo. Eredi di una tradizione millenaria, portano avanti tutt’oggi la loro opera di guarigione dell’umanità e della terra. Le terapie essene vedono nell’uomo l’essere globale abitato dal Divino e mirano al ristabilirsi dell’armonia totale della persona. Olivier Manitara, Maestro esseno, ci offre in questo testo indicazioni preziose per ottenere la guarigione globale dell’essere, iniziando dal risveglio della coscienza e dall’armonia del pensiero, e ci fornisce numerosi esercizi terapeutici di guarigione attraverso la concentrazione, la meditazione e le preghiere agli Angeli.

Das E-Book können Sie in Legimi-Apps oder einer beliebigen App lesen, die das folgende Format unterstützen:

EPUB

Veröffentlichungsjahr: 2014

Bewertungen
0,0
0
0
0
0
0
Mehr Informationen
Mehr Informationen
Legimi prüft nicht, ob Rezensionen von Nutzern stammen, die den betreffenden Titel tatsächlich gekauft oder gelesen/gehört haben. Wir entfernen aber gefälschte Rezensionen.



OLIVIER MANITARA

Guarire il pensiero

La Terapia essenaper il risveglio

TITOLO ORIGINALE

Guérir la pensée

Une Thérapie Essénienne de l’éveil

Copyright © Olivier Manitara, 2009.

All rights reserved worldwide.

Traduzione di:

Luisa Enrica Orlandini

©2012 Copyright by Venexia

Viale dei Primati Sportivi 88

00144 Roma

www.venexia.it

Nota dell’editore canadese

I testi di questo libro sono stati annotati e curati dall’Ordine degli Ierogrammati a seguito della trascrizione degli insegnamenti orali di Olivier Manitara, che non ha ritenuto necessario farne una revisione finale. Può darsi dunque che alcune interpretazioni non riflettano sempre la visione della Saggezza essena. Per tale motivo richiediamo ai lettori di leggere ogni affermazione nel suo contesto e di sviluppare una visione d’insieme per poter iniziare un vero apprendimento iniziatico della Saggezza essena.

“Ierogrammato” deriva dalle parole greche hieros e grammatike, che significano rispettivamente “sacro” e “arte di leggere e scrivere”. L’Ordine degli Ierogrammati riunisce tutti coloro che si adoperano a stilare i libri e gli altri documenti esseni. Il sapere non ha prezzo ed è per i ricercatori e per chi ama la conoscenza che questa Saggezza vivente è stata trascritta e trasmessa.

Per una migliore comprensione dei diversi temi e degli argomenti trattati, il lettore troverà note a piè pagina con spiegazioni e chiarimenti a cura degli Ierogrammati.

Introduzione

Lo spirito delle terapie essene

Secondo l’Ordine degli Ierogrammati

Sin dalla notte dei tempi gli Esseni sono noti per saggezza e bontà, e soprattutto per il loro talento di terapeuti. Questa reputazione deriva dal fatto che venerano il Divino presente in ogni essere e in ogni cosa, considerandolo armonia, equilibrio e salute perfetti. Questa presenza universale può risolvere tutti i problemi, dal livello più personale a quello cosmico, nel corpo come nello spirito.

Allontanandosi dal sacro e dal Divino che ognuno ha dentro di sé, gli uomini e le donne perdono il proprio equilibrio e finiscono con l’ammalarsi, diffondendo la malattia con il loro modo di vivere innaturale.

Gli Esseni ritengono che tutto sia vivo: le pietre, le piante, gli animali, gli uomini, la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco, ma anche i pensieri, i sentimenti e i desideri. La vita impregna tutto. Unendosi alla Fonte della vita, tutte le forme vive si equilibrano, si armonizzano e guariscono. Questa connessione al Divino inizia con l’uomo stesso. In effetti, come possiamo pretendere di curare e guarire gli altri se non siamo in armonia e salute noi stessi?

Il Maestro degli Esseni dei giorni nostri è Olivier Manitara, che spiega questo stato dello spirito mol-to chiaramente: “Vuoi guarire? Vuoi diventare terapeuta? Impara innanzitutto a connetterti alla Fonte della vita e della Luce: poi conducila nel profondo del tuo essere, iniziando dai pensieri, il cuore e poi il ventre, fino ai piedi e infine al tuo cammino.

“La presenza del Divino diventa Luce nei tuoi pensieri, calore nel tuo cuore e vita nella tua volontà. Tutti i tuoi sensi sono ripuliti e purificati. La trasparenza e la coscienza abitano il tuo intero esse-re risvegliato.

“In questo modo diventi sano, saggio e santo. Es-sere e rimanere attraversati dalla Luce dalla testa ai piedi, rispettosi della vita e della Madre Terra implica il concetto di sacerdozio, della consacrazione di sé alla guarigione. Allora tutto il nostro essere si risana: ogni pensiero, sguardo, gesto e parola… tut-to è benedizione”.

Quest’ultima parola può sembrare obsoleta perché è stata abusata dai religiosi, ma è l’essenza del-la medicina e dell’integrazione. Un Esseno cerca di trasmettere la guarigione con tutto il proprio essere e con tutta la propria vita. Per riuscirci deve benedire se stesso, cioè accogliere la Luce per poi trasmettere la benedizione intorno a sé.

La vita divina è benedizione. Non è mai nel corpo, ma vive al suo interno attraverso pensieri, sentimenti e desideri sani. In questo modo il corpo è animato da una vita equilibrata. Questo è il senso delle parole che Mosè udì in cima al Sinai: “Togliti i sandali dai piedi, perché la terra su cui cammini è santa”. La “terra” di cui parlava è di fatti il corpo fisico. Va rimosso tutto ciò che lo separa dalla Madre Terra per ristabilire un legame puro, una comunicazione chiara, una salute perfetta. Ciò che appesantisce il corpo (e forma i “sandali”) si trova al suo interno, ma anche nei pensieri, nei sentimenti e nei desideri.

Gli Esseni hanno sempre avuto questa visione dell’essere globale. È per questo motivo che nei loro testi antichi vengono citati “demoni” o “angeli caduti”, energie in squilibrio che talvolta dimorano negli uomini rendendoli malati. Quando indicano gli “Angeli” o la “purezza”, si riferiscono a ciò che noi oggi definiamo “virtù” e “naturale”.

Diversi Esseni si sono incarnati nella nostra epoca con la missione di trasmettere questa visione, ma molti hanno fallito. Hanno parlato dell’importanza del pensiero, della guarigione olistica, della realtà dell’aura, ma si sono scordati quanto è più essenziale: il Divino.

Come spiega Olivier Manitara: “La scienza dei demoni, degli angeli caduti e degli Angeli veri e propri non è folklore o immaginazione puerile. Si tratta della conoscenza profonda che gli Esseni hanno della vita. Quando parlano di angeli caduti, non bisogna immaginare esseri orribili. Anch’essi sono Angeli, magnifici, brillanti, superiori agli uomini. Sono però caduti perché, abbandonando l’armonia col Divino, non Lo servono più.

“La medicina stessa, per come è praticata e compresa oggi dagli uomini, è un angelo caduto. Desidera sempre aiutare, sollevare e curare, ma si limita al corpo fisico, quello che è mortale nell’uomo, e non manifesta alcun interesse per il Divino.

“Si dice che gli Esseni conoscano e lavorino con gli Angeli (cosa peraltro verissima) perché non perdono mai di vista il fatto che l’uomo ha il compito di unirsi al mondo celeste per ristabilire un contatto, un’armonia tra i mondi divini e quelli terrestri. Egli è un intermediario, un agente di equilibrio.

“Una malattia è una lezione di saggezza, un insegnamento, un’occasione per crescere e imparare. Lo spieghiamo da sempre ai malati in cura da noi e alcuni Esseni chiaroveggenti hanno il dono di saper spiegare la ragione di questi eventi. Questa conoscenza è tuttora viva presso alcuni popoli primitivi in Asia, Africa o Sud America, mentre gli occidentali l’hanno trasferita solo nei libri. Oggi sono reperibili veri e propri dizionari che riportano il significato legato a ogni problema di salute, cosa molto triste perché la saggezza è individuale e unica.

“Se vuoi guarire, osserva quanto in te c’è di malato, o piuttosto consenti all’Angelo della guarigione di guardare al tuo interno.1 Egli ha gli occhi che guariscono e che comprendono. Può venire dentro di te e illuminare la tua coscienza. Se hai compreso profondamente quanto ti arriva, allora offri al mondo divino la saggezza di questa esperienza.

“Sì, l’uomo deve far risalire e circolare il proprio pensiero, portando la sua coscienza terrestre al mondo divino e quella del mondo divino alla terra. Ecco il segreto del caduceo di Ermete, simbolo della salute. Unito a un Angelo, al mondo celeste (il sole del caduceo), puoi guardare in faccia ciò che non va (i due serpenti intrecciati) perché per la saggezza il male non esiste.

“Dalla saggezza derivano l’amore, l’ascolto, la comprensione, il non-giudizio, l’accettazione, la guarigione. È talmente facile giudicare una persona, condannarla o rinchiuderla. Per contro guardarla, amarla, comprenderla, guarirla, aprirle un sentiero verso la Luce è cosa ben più difficile. Per arrivare a ciò, l’uomo deve trascendere costantemente i propri limiti e in questo gli Angeli possono dargli la forza e l’intelligenza necessarie per farlo”.

In un momento in cui numerose correnti insegnano che il pensiero è superfluo, se non addirittura negativo (c’è una sorta di caccia a tutto quello che viene considerato “mentale”), ci sembra utile far conoscere il punto di vista originario degli Esseni sull’argomento e rendere accessibili alcuni dei loro metodi di guarigione del pensiero.

Come spiega Olivier Manitara: “Per gli Esseni il pensiero è un regalo prezioso. Non va soppresso solo perché gli uomini l’hanno trasformato in un veleno tossico. Dovremmo forse uccidere un malato? Noi riteniamo al contrario che vada preso in cura e guarito.

“I pensieri sono molto importanti perché inducono sentimenti, stati d’animo, desideri, comportamenti e azioni. Quando uno squilibrio trova sfogo nel corpo, è già tardi.

“Prendi l’iniziativa guarendo i tuoi pensieri e nutrendone sempre di positivi verso la vita. E se non lo fai per te, allora fallo per gli altri”.

In quest’opera troverete metodi straordinari, unici al mondo, scaturiti direttamente dall’insegnamento antico e autentico di un Maestro Esseno.

L’Ordine degli Ierogrammati

1 Gli Esseni praticano dei movimenti sacri di unione con gli Angeli. Il movimento dell’Angelo della guarigione contiene un insegnamento meraviglioso. È divulgato durante gli incontri esseni della Ronda degli Arcangeli.

Il pensiero, porta verso un mondo superiore

Guarire l’attaccamento al mondo mortale

Tutta la questione del saper guarire il pensiero consiste, in realtà, nell’apprendere a liberarsi dai pensieri cupi o da quelli che ci fanno male. È un argomento fondamentale, essendo il pensiero molto vasto. È un tesoro incommensurabile e non ci sono parole per descriverlo, poiché si tratta di un’esperienza incredibile, ma noi ci siamo talmente abituati al contrario che il suo valore ci sfugge.

Sebbene il pensiero sia meraviglioso, può rivelarsi terribile e ferirci. Può farci soffrire o renderci felici, così come farci ammalare o guarire. Molte persone non sono coscienti dei propri pensieri. Chi però si risveglia nel pensiero si rende conto di quanto questo sia vivo e attivo, e di come contenga una sorta di magia. Percepisce che esso è creatore non solo nei mondi sottili intorno all’uomo, ma anche su di sé e sugli altri individui, producendo persino effetti fisici.

Si è molto parlato della necessità di sviluppare pensieri positivi, ma in realtà sono spesso quelli negativi che ricorrono per tormentarci senza tregua e invadere il nostro spazio vitale. Quando iniziamo a risvegliarci alla sottigliezza dei pensieri, arriviamo a vedere in noi cose terribili e diventa necessario trovare un modo per difenderci.

A cosa serve sapere che il pensiero può essere positivo e creatore, che con esso si può creare il proprio avvenire, se poi lo usiamo soltanto per portare nel mondo separazione, illusione, ciclo e riciclo?2 Per guarire il pensiero e poterci elevare al mondo superiore, è innanzitutto necessario guarire dall’attaccamento al mondo mortale.

Bisogna smettere di vivere solamente per il corpo, che appartiene al mondo materiale, e proiettarci verso quanto esiste di grande, impersonale, vasto e senza limiti. Il nostro organismo è limitato, ma in realtà noi siamo esseri senza confini né barriere. Siamo universali e se ci scordiamo che il nostro pensiero rientra in quel tutto sconfinato, ci perdiamo. Non è possibile guarire il nostro pensiero senza risvegliarci a un livello superiore, altrimenti rimaniamo tagliati fuori dalla grande realtà e tutto ciò che vivremo non sarà che un’illusione.

Il pensiero esiste in un altro mondo

La dimensione fisica è solo una percezione della vita, e non potrebbe esistere se non fosse sorretta da un altro mondo. L’uomo vive in realtà in quattro universi.

Immediatamente a ridosso del mondo fisico vi è quello aurico, che è già più difficile da percepire. Il mondo fisico è la terra e quello aurico l’acqua, naturalmente in senso metaforico perché si tratta di un’acqua invisibile e spirituale.

È l’oceano primordiale: tutto esce dall’acqua. Questo mondo aurico che è intorno a noi impregna di sé i nostri sensi e le nostre percezioni. Intorno a esso si evolve il mondo spirituale, che è a sua volta circondato dal mondo divino.

È qui che vivono i pensieri, cioè nell’acqua. Osserva cosa succede quando i pensieri sono talmente violenti da rendere l’aria irrespirabile: l’acqua è così sporca che non ne puoi più e piangi. Le lacrime sono come una valvola di sicurezza, un interruttore che ti impedisce di distruggere tutto dentro di te.

Quest’acqua che esce dal corpo è come una magia. È un tentativo di liberarsi dalle malattie e di ripulire e purificare l’essere. Le lacrime sono una porta tra il mondo fisico e quello aurico, e nascono nel mondo delle percezioni che sono il fondamento del corpo d’acqua.3

Il pensiero è invece la porta tra il mondo aurico e quello spirituale, tra il mondo dell’acqua e quello dell’aria. È tramite le percezioni che si strutturano i pensieri ed è come consideriamo una cosa che determina la nostra relazione con essa. Dalla percezione nasce lo stato d’animo, che è un clima, una condizione meteo, un ambiente. Ognuno ha un ambiente che gli è proprio, così come un suo particolare stato d’animo, una specie di cielo permanente sopra la sua testa. Tutti viviamo immersi in una certa atmosfera all’interno della quale respiriamo, determinata dai nostri pensieri.

Così quando osservi un pensiero, sappi che esiste in un altro mondo e che influisce sui tuoi pensieri. È come una lacrima: è la porta verso il mondo più alto, quello spirituale. Ad esempio, pensa intensamente alla parola “armonia” fino a riprodurla. Diventerai allora un riflesso esatto del mondo divino e ne incarnerai l’armonia sulla terra.

Esercizio per collegare il pensiero a un mondo più vasto

Quando ti svegli al mattino, di’ a te stesso che è Dio a svegliarti.

Prendi coscienza del grande miracolo che è in realtà la vita.

Ascolta nel tuo cuore la dolce voce che mormora: